I prezzi stanno qui, non dietro un modulo
Quanto costa, detto subito.
Si paga una volta per farlo nascere e ogni mese per tenerlo vivo. Nessuna percentuale sulle vendite, nessun costo per ordine: quello che vendi è tuo.
I due numeri, e non ce ne sono altri
L’avviamento si paga a ore di lavoro.
La differenza fra ottocento e duemilacinquecento non è il sito:
è quanto lavoro faccio io al posto tuo. Il sito che esce è lo stesso.
Essenziale
Sito pronto e catalogo seminato. Prezzi e fotografie li metti
tu, dall’app, quando hai tempo.
800 €avviamento
Completo
Il catalogo lo riempio io dalla tua lista, e passo mezza
giornata in bottega a fotografare.
1.500 €avviamento
Su misura
Servizio fotografico, testi scritti su di te, pagine in
più, e porto dentro il sito che hai già senza perdere quello che
funzionava.
2.500 €avviamento
A rate, per tutti
L’avviamento si paga metà alla firma e il resto in cinque rate
insieme al canone: 80, 150 o 250 € al mese. Oppure tutto subito: il prezzo è lo
stesso.
Ogni mese, e si sale quando serve
Il canone è una scala.
Si comincia dal basso e si sale solo quando il banco te lo chiede. Non ci
sono vincoli di durata: si smette quando vuoi, e ti porti via dominio, catalogo e clienti. Una cosa sola: se
smetti prima della quinta rata, le rate dell’avviamento che mancano si saldano,
perché quel lavoro è già fatto.
Banco
40 €al mese
Il banco funziona.
Da qui si parte
- Prezzi e prodotti dall’app, in trenta secondi
- Ordini che arrivano col telefono che suona
- Cartellini da stampare per la vetrina
- La chiusura della sera, con la cassa del giorno
- Ricette e taglio della settimana
- Cestino: quello che togli non si perde
Ci si sta finché il banco ti basta.
Quello che ti consiglio
Bottega
70 €al mese
E ti fai vedere.
Tutto del Banco, più
- Offerte col prezzo vecchio barrato, che partono e finiscono da sole
- Etichette «novità» e «in offerta» sui tagli
- Il listino del giorno su WhatsApp, col tuo logo sopra
Ci si sale quando cominci a fare promozioni.
Maestro
100 €al mese
E sai quanto guadagni.
Tutto della Bottega, più
- Statistiche di vendita e margine del banco
- I tagli sotto il 20% di margine, a colpo d’occhio
- I costi ritoccati in un colpo quando il fornitore cambia listino
- Storico dei prezzi, e chi li ha cambiati
- Operatori: un accesso per ogni dipendente
Ci si sale quando dietro al banco non sei solo tu.
Più di un banco
20 € al mese per ogni banco in più: stesso sito e stesso catalogo,
e ogni banco con i suoi prezzi e le sue ore di ritiro.
Non «quanto costa». Quanto costa in tutto.
Qui ci sono le due strade messe una accanto all’altra, e sotto la parte che di
solito nessuno scrive.
Il conto è fatto così
gradino Bottega e avviamento essenziale, contro il preventivo più
basso di un’agenzia per un negozio online. Prezzi senza IVA. Rifallo coi tuoi
numeri: cambiano le cifre, non la forma.
Per partire
Ogni mese
In tre anni
Taglio Maestro
800 € di avviamento, metà alla firma e il resto in
cinque rate da 80 insieme al canone del gradino Bottega: 150 € al mese per cinque
mesi, poi 70, con dentro le funzioni nuove.
470 €il primo mese
70 €ogni mese, dopo i primi cinque
3.320 €in tre anni
Un’agenzia
Un negozio online fino a 50 prodotti, al prezzo più
basso che si trova. Poi l’assistenza, almeno 80 € al mese, e le funzioni
nuove si pagano a parte.
5.000 €per partire
80 €ogni mese
7.880 €in tre anni
4.560 €
di differenza in tre anni, e quasi tutta il primo
giorno: 5.000 € contro 470.
E adesso dove questo conto zoppica. Un’agenzia ti
disegna su misura qualsiasi cosa; io parto da un negozio già fatto per una
macelleria, e le cose fatte solo per te si preventivano anche qui. E se il sito lo tieni fermo e non chiami mai
nessuno, l’assistenza all’agenzia puoi anche non pagarla: il conto scende,
finché non si rompe qualcosa. Qui le riparazioni sono dentro il canone, senza
contare i minuti.
Il confine, scritto
Cosa c’è dentro, e cosa no.
Il canone non è un abbonamento a un programma: è il sito che
resta vivo. Aggiornamenti, backup, sicurezza, e le funzioni nuove che scrivo — quelle del tuo
gradino le hai anche tu, senza pagarle a parte.
Dentro il canone
- Se si rompe qualcosa che funzionava, lo aggiusto io — sempre, gratis, senza
contare i minuti. Non è generosità: se si è rotto, è colpa
mia.
- Hosting, dominio e certificato, su server italiani. Non ti arrivano bollette
da tre fornitori diversi.
Fuori, e si vede prima
- Una cosa che prima non c’era: si guarda insieme e si fa a consumo, con
un preventivo prima. Ma nel tuo gradino ci sono già dei minuti ogni mese
per le piccole cose nuove: un’ora col Banco, due con la Bottega, quattro
col Maestro. Non si accumulano da un mese all’altro.
- Le commissioni dei pagamenti: le prende chi incassa — la banca, Satispay, il
circuito della carta — e non passano da me. Su Satispay sono 1,5% sotto i 10
€.
- Il corriere: il contratto lo fai tu con lui e le tariffe sono sue. Ti aiuto a
sceglierlo e a metterlo nel sito.
Le due che si fanno tutti
Le domande a cui di solito nessuno risponde.
E la carne, come la spedisco?
Con un corriere del freddo, oppure non la spedisci affatto —
e va benissimo. In Liguria non ho trovato nessuna bottega di carne fresca che spedisca
in tutta Italia: il modello locale è il ritiro e la consegna in zona, e il sito
funziona benissimo così. In Piemonte è il contrario. La domanda vera non
è «come spedisco», è «il freddo arriva in tempo da dove sto io?», e si
verifica alla prima telefonata.
Non ho tempo. Chi ci sta dietro?
È l’obiezione giusta, ed è il motivo per cui
esiste l’app. Se aggiornare il sito volesse dire tornare a casa e accendere il
computer, non lo aggiorneresti — e dopo un mese il sito direbbe bugie. Con l’app sono
trenta secondi fra un cliente e l’altro, in piedi, col telefono che hai già
in tasca. Se anche quelli non ci sono, allora il problema non è il sito ed è
meglio dirselo prima.